Musica Classica on line - Notizie, eventi, biografie, musica & video sulla rete.

Musica Classica e opera di Classissima

Gustav Mahler

venerdì 30 settembre 2016


Wanderer's Blog

21 settembre

Riccardo Chailly e la Filarmonica della Scala con Beatrice Rana a MITO Settembre Musica 2016

Wanderer È da un po’ che mi scervello per individuare il tema “Padri e figli” nel Concerto della Filarmonica della Scala diretto da Chailly e interamente dedicato a musiche di Robert Schumann di cui ricorre il 160° della morte. Deve essersi arreso anche il direttore artistico che ha dato alla serata il titolo di Puro Schumann. Per la verità Schumann di figli ne ebbe un discreto numero: otto in pochi anni, Doodle di Google con Clara Wiek Schumann e gli otto figli ma non penso che il tema possa estendersi agli stati di famiglia dei compositori. Ciò avvalora la mia ipotesi che il tema unificante del festival, la grande innovazione, sia solo una cosa posticcia di cui si poteva anche fare a meno. Comunque il concerto in oggetto è uno dei pochissimi che ricorda le passate edizioni di Settembre Musica, sia con targa TO che con targa MITO, in cui la Filarmonica della Scala, spesso diretta da Muti, era presente: bei tempi! Beatrice Rana Stavolta c’è la presenza di Beatrice Rana, la ventitreenne pianista pugliese che a Torino abbiamo già avuto modo di applaudire in vari concerti, a rendere più attraente la serata. [Ops…, visti i 40 anni che intercorrono tra Direttore e Solista, che “padri e figli” si riferisca agli interpreti? .. no, eh… anche perché a questo punto si potrebbe applicare alla quasi totalità dei concerti delle stagioni concertistiche ]. Dunque tutto Schumann: dall’Ouverture da Manfred al Concerto in la minore op. 54 per concludere con la Seconda Sinfonia in do maggiore op.61. Riccardo Chailly, Gewandhauskapellmeister dal 2005, proprio con l’Orchestra di Lipsia (schumanniana se altre mai) aveva qualche anno fa proposto in un MITO più mitico di quello in corso, un’ampia scelta di musiche del Compositore e se ne era già dimostrato tra i più accreditati interpreti. Il Concerto di ieri sera ne è stata una conferma e la Filarmonica della Scala ha dato il meglio di sé. Beatrice Rana, “scoperta” dal pubblico torinese due anni fa quando sostituì Yuja Wang, è sicuramente tra le migliori pianiste della giovane generazione. A proprio perfetto agio nelle pagine dal virtuosismo più trascendentale, riesce poi a esprimere l’intenso lirismo di Schumann, cui sta dedicando la sua recente attività. Applausi e ovazioni interminabili a Solista e poi a Orchestra e Direttore da parte di un pubblico che ha per una serata rivissuto i fasti dei trascorsi Settembre Musica. Chailly ha proposto un bis di Carlo Boccadoro, presente in sala. Sta per volgere al termine questa edizione 2016 di MITO Settembre Musica, quella “innovativa” e lascia spazio a…. Ottobre Musica, Novembre Musica, ecc…..: queste targate solo TO. Una scorsa a Ottobre: Le Sorelle Labèque, Anna Caterina Antonacci, James Conlon che dirige la OSN in Schubert, Mahler e poi Schumann e Brahms, La Bohème di Puccini al Regio, Jan Lisiecki nel Quarto di Beethoven alla Sinfonica del Regio, il Quartetto Stratos, la Concertgebow Orkest diretta da Daniele Gatti…. . Che il vero festival inizi da Ottobre?

Musica classica - Liquida

25 luglio

Mozart a Firmian, domenica con un concerto speciale

BOLZANO. La musica fuori dalle sale da concerto. Le esperienze proseguono. Domenica fuori dal comune ieri per il quartiere Firmian, grazie all’incursione musicale dei giovani strumentisti dell’Accademia Gustav Mahler in piazza Montessori. Accompagnati dal direttore artistico Philipp von Steinaecker e dalla flautista




Wanderer's Blog

17 maggio

Concerto … a sorpresa al Teatro Regio di Torino con Noseda,Toradze e la Filarmonica TRT

Dovrebbe essere la prima volta in Italia che di un concerto sinfonico non venga comunicato il programma e che i brani siano eseguiti rivelandone autori e titoli alla fine . L’idea è stata di Gianandrea Noseda: «Sarà una specie di gioco di società. E poi, un brano almeno lo dichiareremo: il bis, ovviamente. Insomma, sarà un concerto disegnato per scardinare le certezze del pubblico e le pigre abitudini d’ascolto» . Proporre un’iniziativa del genere predispone, è chiaro, a una fruizione senza preconcetti: non è raro che ci si segga in poltrona, infatti, con una disposizione già assodata nei confronti del brano o dell’autore in locandina, col risultato di farselo piacere o dispiacere in breve, troppo in breve perché l’esecuzione abbia un senso. (Sistema Musica). Mi pare che l’esperimento abbia funzionato benissimo: la sala era stracolma (quasi sold out), il pubblico era in visibilio (e dopo brani che spesso fanno da “sfollagente”) ed è stata una serata davvero originale e godibilissima. Noseda non è stato solo direttore, ma anche ottimo intrattenitore tra un brano e l’altro (titoli e autori sono stati da lui rivelati, un po’ chiedendo al pubblico, al termine di ciascuno, anziché, come previsto, all’uscita, quando comunque lo stesso è stato consegnato l’elenco). C’era un indizio: Alexander Toradze, mirabolante virtuoso del piano specializzato soprattutto in Prokof’ev e Shostakovich… La vera sorpresa, sempre che ancora sia tale, è stata in realtà l’eccelso livello raggiunto dall’Orchestra del Regio, in questa occasione nella formazione Filarmonica TRT, impensabile forse alcuni anni fa. È la prova dell’importanza che ha un direttore principale di altissimo livello come Noseda, ormai celebrato a livello internazionale, e del forte legame che si crea tra direttore e orchestrali [dovrebbe servire da lezione ai vertici di un’altra istituzione musicale con sede in città dove proprio l’aspetto “direttori d’orchestra” è stato da un po’ di tempo troppo trascurato, anche se pare che adesso… (visto che siamo in fase di enigmi: indovinare qual è)]. Più che un concerto una vera festa con meritatissime ovazioni per Gianandrea Noseda. Be’ a questo punto … il programma: Sinfonia per strumenti a fiato di Stravinskij, Secondo concerto per piano e orchestra di Shostakovich, Grande fuga op. 133 di Beethoven nella trascrizione per quartetto e orchestra di Meirion Bowen e i Quattro interludi da Intermezzo di Richard Strauss. Il bis, unico brano annunciato dal programma: l’Adagietto dalla Quinta di Mahler. In più Toradze ha eseguito come bis: il Precipitato dalla Settima Sonata di Prokof’ev. Non sono brani di largo consumo e mi sono domandato: dichiarati prima, secondo consuetudine, avrebbero richiamato altrettanto pubblico e suscitato altrettanto entusiasmo?….. Forse no.



Wanderer's Blog

11 marzo

Hartmut Haenchen dirige Mahler e Berg alla OSN Rai

Applausi finali ©Più Luce Inizio dalla fine: dagli applausi liberatori che seguono il finale della Prima Sinfonia di Gustav Mahler la trionfale perorazione finale. Perorazione finale della Prima di Mahler © Più Luce Gli applausi in genere qui esplodono spontaneamente, ma in questo caso uniti ad ovazioni verbali (“bravi!” “barvo!”) sono la giusta conclusione di una serata quanto mai riuscita grazie soprattutto a lui: Hartmut Haenchen dirige la Prima di Mahler © Più Luce Hartmut Haenchen, che alla quasi vigilia del suo 73esimo compleanno debutta sul podio della OSN Rai. Un debutto all’insegna del suo compositore prediletto: Gustav Mahler, di cui ha proposto l’Adagio della Decima (eseguito con i Drei Orchesterstücke di Alban Berg) e la Prima Sinfonia: la conclusione e l’inizio del percorso del grande Compositore. ©Più Luce Eseguire senza soluzione di continuità l’Adagio mahleriano e i Drei Orchesterstücke di Berg è un’intuizione di Haenchen che in questi ultimi brani vede il completamento del pensiero mahleriano, per cui con l’adagio iniziale ne sortisce una sinfonia intera. Non entro nel merito ed essendo Haenchen profondo studioso di Mahler cui ha dedicato alcuni libri me ne guardo bene. Esecuzione dei Drei Orchesterstücke di Berg ©Più luce Haenchen è interprete rigoroso, essenziale, alieno da bellurie o ricercatezze inutili. Un antidivo, mi verrebbe da dire e questo forse spiega come mai la sua fama sia inferiore forse ai suoi meriti. Hartmut Haenchen dirige la Prima di Mahler ©Più Luce Una serata mahleriana da ricordare e si spera che i vertici della OSN Rai invitino Haenchen a dirigere ancora nelle future stagioni: l’Orchestra ha bisogno di direttori come lui per mettere in luce le sue eccellenti qualità. Inizio dell’ultimo movimento della Prima di Mahler © Più Luce

Wanderer's Blog

29 gennaio

Juraj Valčuha dirige la Nona di Mahler alla OSN Rai

Juraj Valčuha prosegue il percorso mahleriano iniziato con la OSN Rai qualche anno fa e lo arricchisce con una superlativa Nona Sinfonia. Sicuramente la sua prova mahleriana più riuscita e forse, a mia memoria, la più bella Nona di Mahler ascoltata dalla OSN Rai. Gustav Mahler nel 1909 in un bronzo di Auguste Rodin Valčuha ha sempre dimostrato un particolare feeling con le partiture in cui il tema della morte è presente. Ha eseguito in questi anni requiem significativi (Mozart, Verdi, Brahms) e pagine come lo Stabat Mater di Dvorák raggiungendo esiti ragguardevoli, per cui ero già fiducioso che in una sinfonia che è un congedo dalla vita avrebbe trovato il suo terreno ideale. Juraj Valčuha dirige la Nona di Mahler © Più Luce Il risultato ha superato le mie aspettative: una interpretazione intensa, ricca di pathos ma sempre in perfetto equilibrio, mai strabordante e lontana da ogni dimostrazione di virtuosismi orchestrali. Un momento della esecuzione © Più Luce I momenti migliori secondo me sono stati il primo e il quarto movimento (quest’ultimo davvero eccezionale). L’Orchestra ha risposto in modo egregio e ha dato una delle sue prove migliori in assoluto. L’Orchestra durante l’Adagio finale © Più Luce Applausi interminabili a Direttore e Orchestrali. Valčuha in quest’ultima stagione che lo vede direttore principale sta dando le sue prove migliori, torno a ripeterlo, e questa Nona mahleriana è, insieme al Pélleas di inizio stagione, di una eccellenza assoluta. Non facciamocelo scappare del tutto… Pubblico e Orchestra applaudono Juraj Valčuha © Più Luce

Musica Classica e opera di Classissima



[+] Altre notizie (Gustav Mahler)
22 set
Minima Musicalia ...
21 set
Wanderer's Blog
21 set
Sfera Wordpress -...
17 set
Sfera Wordpress -...
20 ago
Sfera Wordpress -...
25 lug
Musica classica -...
27 mag
Sfera Wordpress -...
17 mag
Sfera Wordpress -...
17 mag
Wanderer's Blog
14 mag
Sfera Wordpress -...
29 apr
Sfera Wordpress -...
24 apr
Minima Musicalia ...
10 apr
Musica classica -...
22 mar
Sfera Wordpress -...
11 mar
Wanderer's Blog
11 mar
Sfera Wordpress -...
20 feb
Sfera Wordpress -...
20 feb
Sfera Wordpress -...
29 gen
Sfera Wordpress -...
29 gen
Wanderer's Blog

Gustav Mahler




Mahler sulla rete...



Gustav Mahler »

Grandi compositori di musica classica

Synfonia Lieder Resurrezione Kindertotenlieder Jugendorchester

Since January 2009, Classissima has simplified access to classical music and enlarged its audience.
With innovative sections, Classissima assists newbies and classical music lovers in their web experience.


Grandi direttori d'orchestra, Grandi strumentisti, Grandi cantanti lirici
 
Grandi compositori di musica classica
Bach
Beethoven
Brahms
Cajkovskij
Debussy
Handel
Mendelsohn
Mozart
Ravel
Schubert
Verdi
Vivaldi
Wagner
[...]


Esplora 10 secoli di musica classica...